T.A.Z. Weblog Party

un nuovo "territorio mentale", che elude le normali strutture di controllo sociale

martedì 4 agosto 2026

Michele Rosa 1925-2025. Ediz. a colori a cura di Roberta Melasecca (De Luca Editori d'Arte)

 Un viaggio attraverso l’energia creativa di Michele Rosa, per celebrarne il Centenario della nascita (1925 - 2025): una serie di mostre antologiche, a cura di Roberta Melasecca, promosse dal Comune di Sora, dalla Fondazione Umberto Mastroianni e dalla Pro Loco di Sora, sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, da luglio a ottobre 2025 in diverse sedi prestigiose. Artista, divulgatore e promotore culturale, animatore della vita artistica di un complesso territorio, la figura di Michele Rosa si staglia per quasi un secolo, precorrendo idee e correnti, affrontando le problematiche sociali, del lavoro, dell’ecologia, senza tralasciare le liriche intense dei paesaggi, le visioni estatiche del corpo femminile e quelle introspettive dei cieli, buchi neri, supernove e virus. Lucido testimone di ogni tempo vissuto, intellettuale frenetico e coinvolgente, capace di esprimere la propria poetica attraverso l’arte fino agli ultimi giorni della sua vita, Michele Rosa è un artista da scoprire e riscoprire, anche attraverso le pagine di questo catalogo




sabato 1 agosto 2026

Pittori del Lazio meridionale nel Seicento. Orazio Zecca e gli altri (De Luca Editori d'Arte) a cura di Luca Calenne

 Questo volume ha l'ambizione di colmare un vuoto, ossia di offrire un panorama ampio e dettagliato della pittura del Seicento del Lazio meridionale, su cui mancava uno studio complessivo. Si tratta infatti del primo repertorio dei pittori autoctoni di quel territorio, che comprende le schede di 110 pittori, per la massima parte totalmente inediti, distribuiti nelle odierne province di Roma, Frosinone e Latina. Da questa vasta indagine – avviata dalla riscoperta del pittore Orazio Zecca – è scaturita un'immagine assai diversa della zona in esame, e per molti versi insospettabile: non più periferia depressa e terra di conquista degli artisti dell'Urbe, bensì luogo di frontiera caratterizzato da un mercato artistico ricco e vivace, in mano soprattutto ai pittori locali, tra i quali non mancarono grandi personalità come il Cavalier d'Arpino e Sebastiano Conca, con i loro numerosi seguaci





venerdì 31 luglio 2026

Mimmo Rotella. 1945-2005. Ediz. italiana e inglese a cura di Alberto Fiz (Magonza)

 A vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, il volume ricostruisce l’intero arco della sua ricerca, restituendone la radicale capacità di intervenire sui linguaggi visivi contemporanei. Il percorso prende avvio dalle sperimentazioni astratte e dalla poesia epistaltica, attraversa la nascita del décollage, i retro d’affiche, le icone cinematografiche, i riporti fotografici, la Mec-Art, gli effaçage, i blank, le sovrapitture, le appropriazioni plastiche e le Nuove icone. Lo strappo del manifesto emerge come dispositivo critico capace di scardinare l’immagine mediatica, registrare le trasformazioni dello spazio urbano e anticipare la frammentazione visiva dell’infosfera contemporanea. Il catalogo riunisce saggi di Alberto Fiz, Ilaria Bonacossa e Valérie Da Costa, schede di Alice Manni e una ricca antologia critica, insieme a una biografia e una cronologia espositiva e bibliografica. Un’indagine filologica sull’opera di Rotella e sulla persistente attualità del suo sguardo (catalogo della mostra “Mimmo Rotella 1945- 2005”, Genova, Palazzo Ducale, 24 aprile - 13 settembre 2026, organizzata da MetaMorfosi Eventi, con Fondazione Mimmo Rotella e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura)




giovedì 30 luglio 2026

TRIENNALE MILANO // la camera da letto - Davide Stucchi. Temporary Rooms

 La mostra Davide Stucchi. Temporary Rooms, aperta al pubblico fino al 4 ottobre 2026, è una riflessione sull'abitare contemporaneo sviluppata attraverso quattro riconfigurazioni allestitive, ciascuna delle quali dà forma nel tempo a un ambiente domestico. Dopo il bagno e il salotto, il terzo spazio ad attivarsi è la camera da letto.


Le due finestre in PVC di Handle me with care (Night Shift) del 2026 riposano nel letto della stanza, come se l’architettura stessa avesse bisogno di fermarsi durante la notte. La serie del 2023 composta da CENSURED, add, more, milk and honey, 4giveness e da Je suis, Open, ECO, AMEN, PLEASE trasforma grucce per abiti trovate in strutture simili a casse toraciche. Le parole che le attraversano si ricompongono come brevi haiku, lasciando emergere un lessico frammentario sospeso tra desiderio, intimità e linguaggio quotidiano. La maniglia Does it open inward or outward? del 2026, privata della porta a cui apparteneva, conserva soltanto il dubbio sulla direzione del passaggio. One nightstand (Twice) del 2026 immagina invece che due comodini su rotelle si trasformino in un mobile domestico come un incontro temporaneo e continuamente reversibile. Le due opere Laces with no traces del 2023 uniscono infine degli sgocciolatoi per pittura muraria alle stringhe di scarpe da lavoro, costruendo un nodo tra due strumenti che appartengono allo stesso universo domestico, ma che raramente si incontrano. In Sassy LED del 2025, un pannello LED viene rivestito da una veneziana in PVC che ne filtra la luce, dichiarandone ironicamente l’inutilità e lasciando che l’illuminazione sopravviva soltanto come una presenza attenuata.

Le opere imballate e non ancora esposte vanno a comporre inoltre una sorta di paesaggio urbano, destinato a mutare insieme al progressivo ricambio dei lavori presenti nello spazio. 

Seguirà la cucina dal 15 settembre. 







mercoledì 29 luglio 2026

Per una nuova idea di Museo della città di Roma. Infrastrutture e poli museali in rete per un nuovo city-branding a cura di Andrea Grimaldi, Filippo Lambertucci, Valeria Sansoni (Quodlibet)

 È possibile concepire il sistema di trasporto ipogeo non come un mero apparato funzionale, ma come un potente dispositivo di trasmissione di valori culturali? Il volume affronta il rapporto tra la metropoli contemporanea e il patrimonio materiale della città storica, delineando un quadro di riferimento per configurare un nuovo modo di abitare il sottosuolo. Superata la visione dell'archeologia come incidente di cantiere, il progetto analizza come lo spazio della mobilità possa trasformarsi in quel Museo della città che Roma non possiede oggi in una forma organica. Dopo aver indirizzato la linea C ad affermarsi come percorso archeologico attraverso la musealizzazione in situ, la ricerca – avviata in seno al Dipartimento di Architettura e Progetto dell'Università Sapienza – si amplia ora sul potenziale inespresso delle linee storiche. Attraverso una lettura analitica della tratta San Giovanni-Ottaviano, viene proposta una reinterpretazione degli ambienti sotterranei, come gli atri d'ingresso, alla bellezza della città in superficie. L'obiettivo è innescare un processo di riconoscimento e scambio tra città e infrastruttura, in cui i percorsi obbligati di risalita diventino sequenze narrative capaci di educare alla frequentazione consapevole dei tessuti urbani. Supportato da saggi teorici e da visioni elaborate da giovani ricercatori, il lavoro valida l'ipotesi della metropolitana come spazio di trasmissione quotidiana di valori culturali: un luogo ricco di significati che restituisce al passeggero la fortuna di vivere e percorrere la complessa e sempre affascinante stratificazione storica della città





martedì 28 luglio 2026

Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità. Ediz. italiana e francese a cura di Alberto Fiz (Allemandi)

 Marc Chagall è stato uno dei più grandi interpreti dell'arte del Novecento, capace di trasformare memoria, poesia e spiritualità in un linguaggio universale. Questo volume, curato da Alberto Fiz, approfondisce uno degli aspetti più significativi della sua ricerca: il dialogo tra immaginazione poetica e dimensione spirituale. Pubblicato in occasione della mostra "Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità", ospitata al MAR - Museo Archeologico Regionale di Aosta, il volume ne costituisce il catalogo ufficiale e presenta circa 120 opere tra dipinti, sculture, progetti per vetrate e materiali preparatori, offrendo un ampio sguardo sull'evoluzione dell'artista nel corso del Novecento. Un'attenzione particolare è dedicata alle celebri vetrate realizzate per cattedrali e sinagoghe, testimonianza di una ricerca in cui luce, colore e simbolo si fondono in un linguaggio di straordinaria intensità. Un volume che accompagna il lettore alla scoperta dell'universo visionario di Chagall, restituendo la ricchezza di un'opera che continua a emozionare e a parlare al presente





lunedì 27 luglio 2026

Arnaldo Pomodoro. Una vita. Ediz. italiana e inglese a cura di Luca Massimo Barbero e Giani Federico (Allemandi)

 A un anno dalla scomparsa di Arnaldo Pomodoro, protagonista assoluto della scultura italiana e internazionale, questo volume, curato da Luca Massimo Barbero e Federico Giani, ripercorre oltre sessant'anni di una straordinaria ricerca artistica, dagli esordi informali degli anni Cinquanta fino alle grandi sperimentazioni monumentali degli anni Duemila. Pubblicato in occasione della mostra "Arnaldo Pomodoro. Una vita", ospitata alle Gallerie d'Italia di Milano, il volume ne costituisce il catalogo ufficiale e riunisce oltre quaranta opere provenienti dalle collezioni di Intesa Sanpaolo e della Fondazione Arnaldo Pomodoro. Attraverso sculture iconiche come le Sfere e i Dischi, materiali d'archivio e approfondimenti critici, il libro offre una lettura completa dell'opera di un artista che ha rivoluzionato il linguaggio della scultura contemporanea, esplorando la materia, la forma e lo spazio con una forza espressiva unica. Un'occasione per riscoprire l'eredità di uno dei grandi maestri del Novecento e il profondo legame che unisce la sua opera alla città di Milano




MILANO (ITALIA)