DONATO DI POCE blog
T.A.Z. Weblog Party
sabato 12 settembre 2026
Monet a Venezia. Ediz. italiana e inglese Elena Marchetti (Electa)
Qui era tutto mare. Nuovi scritti sull'arte e sugli artisti di Luca Bertolo (Quodlibet)
«Qui era tutto mare è il titolo di un quadro che il suo autore, Jacopo Casadei, uno dei migliori titolisti in circolazione, mi ha gentilmente concesso di usare per questo libro che raccoglie un’ampia selezione dei miei scritti pubblicati tra il 2019 e il 2026. Più che spiegare, descrivere o giudicare, questi testi cercano, ognuno a suo modo, di prolungare l’incantesimo dell’incontro con opere, artisti e mostre. Ho voluto includere in questa raccolta anche alcune voci di artisti, critici e curatori con cui sono stato in dialogo. Ogni autentico dialogo – e lo è, per strano che possa sembrare, anche quello tra un’opera e il suo autore – implica l’ascolto, che conduce inevitabilmente a una parziale riconfigurazione delle proprie idee, modi, ritmi. Si procede assieme per un tratto di sentiero, osservando il paesaggio e decidendo, a ogni bivio, dove e come proseguire. Prefazione di Elena Volpato
venerdì 11 settembre 2026
Il codice della passione. Bellini e Mantegna allo specchio a cura di Daniele Ferrara, Alessandro Giovanardi (NFC Edizioni)
Rimini ritrova oggi la sua Pietà di Bellini. Nuova non perché diversa, ma perché un restauro rigoroso e paziente ne restituisce la leggibilità, la profondità, la straordinaria qualità pittorica, riportandola idealmente al suo anno uno. E con Il codice della passione. Bellini e Mantegna allo specchio anche la città rinnova il proprio sguardo su se stessa: non necessariamente più forte, ma certamente più consapevole del posto che occupa nella storia dell’arte e della cultura. Il nostro ringraziamento va alla Fondazione Venetian Heritage, a CBC Conservazione Beni Culturali, alla Dottoressa Lucia Tito, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e ai responsabili dei Musei Comunali di Rimini. Il loro lavoro ha reso possibile non soltanto il recupero di un capolavoro, ma anche un progetto che apre nuove prospettive, sempre guidati dalla stessa bussola: l’arte, come ogni autentica ricerca, nasce dall’irrequietudine. È la stessa irrequietudine che continua ad alimentare il nostro desiderio di conoscere, custodire e immaginare il futuro
giovedì 10 settembre 2026
mercoledì 9 settembre 2026
Officina ferrarese. Seguita dagli «Ampliamenti» e dai «Nuovi ampliamenti» di Roberto Longhi (Abscondita)
A determinare il fascino dell’Officina ferrarese è il senso, da cogliere tra le righe, di drammatico sbigottimento per un patrimonio artistico straordinario che la fine del ducato estense (1598) aveva portato irrimediabilmente a distruggere o a disperdere e di cui la mostra della «Pittura ferrarese del Rinascimento» – allestita nel 1933-1934 nelle sale del palazzo dei Diamanti a Ferrara – non aveva potuto fornire che un pallido riflesso. Oserei dire che questo aspetto si coglie anche laddove la scrittura acquista un tono volutamente ridondante e visionario. Certo, per il frequente ricorso a metafore di tipo minerale – a proposito di Tura: «una natura stalagmitica; un’umanità di smalto e di avorio con giunture di cristallo» –, Longhi si mostra debitore nei confronti degli Italian Painters of the Renaissance di Bernard Berenson, che da ragazzo si era persino offerto di tradurre. Ora però un tale linguaggio non si risolve in un ricalco né in un virtuosismo fine a sé stesso, ma diviene lo strumento per restituire un mondo unico e irripetibile nella sua sontuosità. Per usare parole che la nostra epoca ha ridotto a slogan, la conoscenza del fatto artistico è alla base, per Longhi, della sua tutela e della sua valorizzazione. Con uno scritto di Daniele Benati
martedì 8 settembre 2026
DK Grandi città. Storie e immagini di luoghi indimenticabili, dalla fondazione a oggi (Gribaudo)
lunedì 7 settembre 2026
domenica 6 settembre 2026
sabato 5 settembre 2026
venerdì 4 settembre 2026
giovedì 3 settembre 2026
mercoledì 2 settembre 2026
martedì 1 settembre 2026
Giotto di Roger Fry a cura di Laura Cavazzini (Abscondita)
«È difficile resistere alla tentazione di affermare che Giotto fu il più grande artista che sia mai vissuto, frase questa usata a proposito di troppi maestri per conservare il suo pieno significato enfatico. Ma egli rappresenta, perlomeno, il più prodigioso fenomeno in tutta la storia dell'arte a noi nota. L'aver creato quasi dal nulla, il crudo realismo di Cimabue temperato dall'esausta compiutezza dei bizantini, un'arte in grado di esprimere tutta la gamma delle emozioni umane; l'aver trovato quasi senza guida il modo di trattare il materiale grezzo della vita stessa in uno stile così diretto, così duttile all'idea, e al tempo stesso così essenzialmente grandioso ed eroico; l'aver colto intuitivamente quasi tutti i princìpi rappresentativi, per stabilire i quali, scientificamente, occorsero due secoli di continue ricerche; l'aver compiuto tutto questo è, senza dubbio, una prova meravigliosa, superiore a quella che un qualsiasi altro artista abbia mai dato».
lunedì 31 agosto 2026
domenica 30 agosto 2026
sabato 29 agosto 2026
La «Guernica» di Pablo Picasso. Ascesa e oblio di un classico. Ediz. illustrata di Luca Nannipieri Castelvecchi, 2026
1974, MoMA di New York. Un uomo si avvicina alla Guernica di Pablo Picasso e vi spruzza sopra una scritta rossa: Kill lies all. Da quell’atto vandalico – clamoroso, sacrilego, politico – prende avvio questo libro sorprendente, che non è soltanto una storia della Guernica, ma una riflessione radicale sul destino delle opere d’arte e sul rapporto che gli esseri umani intrattengono con ciò che considerano sacro. Perché si colpisce un capolavoro e non un oggetto qualsiasi? Perché alcune immagini attraversano i secoli mentre altre scompaiono? E cosa accade quando anche un classico ritenuto assoluto come la Guernica comincia lentamente a entrare nell’oblio? Attraversando filosofia dell’arte, antropologia del sacro e storia culturale, Luca Nannipieri costruisce un saggio originale che interroga il potere simbolico delle immagini e l’impermanenza dei classici. La Guernica diventa così un caso di studio per comprendere non solo il Novecento, ma il modo in cui le civiltà consacrano, venerano, consumano e infine dimenticano le proprie icone. Un libro che parla di Picasso, ma soprattutto di noi: della nostra necessità di creare miti, di distruggerli e di continuare, ostinatamente, a cercare nelle immagini qualcosa che sopravviva al tempo
venerdì 28 agosto 2026
San Siro 1926-2026. I 100 anni della «Scala del calcio» di Francesco Bogliari (Mind Edizioni)
Il 19 settembre 1926 veniva giocata la prima partita nello stadio voluto da Piero Pirelli per dare una casa adeguata al Milan. Poi l’impianto crebbe con un sistema “a matrioska”, cioè la nuova struttura ampliata si appoggiava su quella precedente e la inglobava. Diventato presto la “Scala del calcio” per l’eccezionalità della sua architettura e per la qualità delle partite che vi si giocavano e vi si giocano tuttora (dal 1947 divenne la casa anche dell’Inter), San Siro è stato ed è non solo un simbolo sportivo di Milano ma anche un “soggetto forte” al centro di interessi politici, economici e finanziari. Una storia insieme rigorosa e appassionante, che mette insieme sport, architettura e politica, cultura, costume e società, passando dal fascismo al dopoguerra, fino alla “Milano da bere” e a quella del grande sviluppo immobiliare-finanziario dei nostri giorni. Una storia che dovrebbe concludersi con l’abbattimento programmato per il 2031, dopo la vendita a Inter e Milan avvenuta nel novembre 2025. Il volume è basato su ricerche e materiali d’archivio e giornalistici e illustrato con oltre 250 foto d’epoca nell’arco di 100 anni
giovedì 27 agosto 2026
mercoledì 26 agosto 2026
Introduzione al disegno industriale. Linguaggio e storia della produzione in serie di Gillo Dorfles (Einaudi)
Un classico del design italiano che, con la consueta lucidità di Gillo Dorfles, introduce ai principi del disegno industriale e offre strumenti preziosi per comprendere il rapporto tra progetto, funzione ed estetica.
martedì 25 agosto 2026
lunedì 24 agosto 2026
domenica 23 agosto 2026
sabato 22 agosto 2026
Tom Sachs: Marcel Duchamp MoMA Walkthrough 2026
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venerdì 21 agosto 2026
giovedì 20 agosto 2026
mercoledì 19 agosto 2026
martedì 18 agosto 2026
lunedì 17 agosto 2026
Le cinque vite di Lisetta Carmi di Giovanna Calvenzi (Contrasto)
Cinque vite differenti, cinque momenti diversi ma inevitabilmente collegati tra loro. L’esistenza di Lisetta Carmi (1924-2022), figlia della buona borghesia di Genova, giovane e promettente pianista che decide poi di diventare una fotografa intensa e impegnata e infine, di scegliere un profondo cammino spirituale, è sempre stata animata da grandi passioni da vivere, da curiosità verso personaggi e avvenimenti da comprendere, da nuove esperienze da affrontare. A noi, oggi, rimane il suo esempio, le sue ricognizioni fotografiche che hanno fatto epoca, come quelle tra i lavoratori del porto di Genova o nella comunità dei Travestiti degli anni Sessanta, e che dimostrano quanto il suo sguardo e la sua grande empatia, abbiano fatto di lei un’interprete originale e profonda del nostro tempo. Giovanna Calvenzi ha rivissuto con Lisetta il filo delle sue cinque vite e grazie anche alle testimonianze di amici e conoscenti, ha ricostruito il suo cammino, le sue lotte, la sua visione, in un racconto emozionante e unico. “Quando si lavora con Lisetta Carmi le coincidenze, gli intrecci poco spiegabili, i rimandi imprevisti e imprevedibili sono all’ordine del giorno. Perché Lisetta Carmi è una donna davvero speciale, concreta e spirituale, generosa e disponibile, che sa esattamente quello che fa e quello che vuole ma aperta a ogni possibile nuova idea” scrive Giovanna Calvenzi
domenica 16 agosto 2026
sabato 15 agosto 2026
Looking Good. Ediz. a colori di Charles H. Traub (Lazy Dog)
"Looking Good" è un compendio delle fotografie di Charles Traub sulla natura stessa del vagabondare e dello sguardo, preoccupazione centrale della sua arte. Vi sono raccolte immagini dalla metà degli anni Settanta a oggi. Come diceva George Sand, «il segreto dello studio della vita sta nell’imparare a usare i propri occhi», e Traub ha praticato questo studio attraverso oltre cinquant’anni di fotografia. La gente si guarda, guarda Traub, fissa il vuoto, vaga cercando qualcosa che catturi la propria attenzione. Sono per lo più fotografie candide che colgono la sfumatura del fatto che siamo sempre in atto di osservare. Quello che si scopre, guardando come fa Traub, è che in qualche modo siamo tutti attori, consapevoli o inconsapevoli, che assumono volti diversi nel momento in cui siamo visti e vediamo gli altri. «Il contenuto è un bagliore di qualcosa, un incontro come un lampo, è tremendamente attuale» (Willem de Kooning)
venerdì 14 agosto 2026
Robino. Eredità visive di tre generazioni a cura di Pierangelo Cavanna e Paolo Robino (Nomos Edizioni)
Il volume presenta la produzione di una singolare genealogia, quasi una saga, che ha per protagonisti tre membri della famiglia Robino. Tre generazioni di autori torinesi che nel corso di tre quarti di secolo si sono dedicati – e tuttora si dedicano – all’universo delle immagini fatte a macchina: dalla fotografia analogica a quella digitale fino all’immagine di sintesi e all’Intelligenza Artificiale. Tre storie che raccontano anche il progressivo passaggio dalla pratica amatoriale a quella professionale nei distinti ambiti della documentazione del patrimonio artistico e architettonico e della fiction. Questa vicenda per immagini, esposta in mostra nella suggestiva cornice della Venaria Reale, si apre con le fotografie del padre Stefano, reinterpretate e animate digitalmente dal nipote Filippo, e si chiude con una selezione antologica del figlio Paolo
giovedì 13 agosto 2026
Tina Modotti. Amare, fotografare, resistere di Mariapaola Pesce e Mel Zohar (Becco Giallo)
«Tina Modotti consegna la sua memoria a Edward Weston, l’uomo con cui ha condiviso gli anni della scoperta della fotografia e che, più di chiunque altro, conosce il suo modo di guardare il mondo. Il libro segue lo sguardo di Tina annodarsi e liberarsi lungo cinque capitoli: Occhi, Sguardi, Lenti, Camera, Palpebre; i ricordi si muovono tra il Friuli e la Los Angeles degli anni Venti, tra il Messico post-rivoluzionario e l’Unione Sovietica, seguendo gli incontri che hanno segnato il suo percorso: gli artisti e gli intellettuali della stagione rivoluzionaria, le compagne e i compagni della militanza. La fotografia diventa il suo modo di raccontare il mondo; la militanza la conduce nel cuore dei conflitti del Novecento, tra speranze, discipline di partito, sconfitte e disillusioni. Quella di Tina Modotti è una vita che cambia continuamente forma, attraversando arte, amore e impegno politico. Artista, rivoluzionaria, fotografa, donna in continuo movimento: una storia che non può essere ridotta al ruolo di musa o di icona, ma che trova la sua forza nello sguardo attento con cui ha attraversato il proprio tempo.»
mercoledì 12 agosto 2026
lunedì 10 agosto 2026
domenica 9 agosto 2026
sabato 8 agosto 2026
venerdì 7 agosto 2026
giovedì 6 agosto 2026
mercoledì 5 agosto 2026
martedì 4 agosto 2026
Michele Rosa 1925-2025. Ediz. a colori a cura di Roberta Melasecca (De Luca Editori d'Arte)
Un viaggio attraverso l’energia creativa di Michele Rosa, per celebrarne il Centenario della nascita (1925 - 2025): una serie di mostre antologiche, a cura di Roberta Melasecca, promosse dal Comune di Sora, dalla Fondazione Umberto Mastroianni e dalla Pro Loco di Sora, sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, da luglio a ottobre 2025 in diverse sedi prestigiose. Artista, divulgatore e promotore culturale, animatore della vita artistica di un complesso territorio, la figura di Michele Rosa si staglia per quasi un secolo, precorrendo idee e correnti, affrontando le problematiche sociali, del lavoro, dell’ecologia, senza tralasciare le liriche intense dei paesaggi, le visioni estatiche del corpo femminile e quelle introspettive dei cieli, buchi neri, supernove e virus. Lucido testimone di ogni tempo vissuto, intellettuale frenetico e coinvolgente, capace di esprimere la propria poetica attraverso l’arte fino agli ultimi giorni della sua vita, Michele Rosa è un artista da scoprire e riscoprire, anche attraverso le pagine di questo catalogo
lunedì 3 agosto 2026
domenica 2 agosto 2026
sabato 1 agosto 2026
Pittori del Lazio meridionale nel Seicento. Orazio Zecca e gli altri (De Luca Editori d'Arte) a cura di Luca Calenne
Questo volume ha l'ambizione di colmare un vuoto, ossia di offrire un panorama ampio e dettagliato della pittura del Seicento del Lazio meridionale, su cui mancava uno studio complessivo. Si tratta infatti del primo repertorio dei pittori autoctoni di quel territorio, che comprende le schede di 110 pittori, per la massima parte totalmente inediti, distribuiti nelle odierne province di Roma, Frosinone e Latina. Da questa vasta indagine – avviata dalla riscoperta del pittore Orazio Zecca – è scaturita un'immagine assai diversa della zona in esame, e per molti versi insospettabile: non più periferia depressa e terra di conquista degli artisti dell'Urbe, bensì luogo di frontiera caratterizzato da un mercato artistico ricco e vivace, in mano soprattutto ai pittori locali, tra i quali non mancarono grandi personalità come il Cavalier d'Arpino e Sebastiano Conca, con i loro numerosi seguaci
venerdì 31 luglio 2026
Mimmo Rotella. 1945-2005. Ediz. italiana e inglese a cura di Alberto Fiz (Magonza)
A vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, il volume ricostruisce l’intero arco della sua ricerca, restituendone la radicale capacità di intervenire sui linguaggi visivi contemporanei. Il percorso prende avvio dalle sperimentazioni astratte e dalla poesia epistaltica, attraversa la nascita del décollage, i retro d’affiche, le icone cinematografiche, i riporti fotografici, la Mec-Art, gli effaçage, i blank, le sovrapitture, le appropriazioni plastiche e le Nuove icone. Lo strappo del manifesto emerge come dispositivo critico capace di scardinare l’immagine mediatica, registrare le trasformazioni dello spazio urbano e anticipare la frammentazione visiva dell’infosfera contemporanea. Il catalogo riunisce saggi di Alberto Fiz, Ilaria Bonacossa e Valérie Da Costa, schede di Alice Manni e una ricca antologia critica, insieme a una biografia e una cronologia espositiva e bibliografica. Un’indagine filologica sull’opera di Rotella e sulla persistente attualità del suo sguardo (catalogo della mostra “Mimmo Rotella 1945- 2005”, Genova, Palazzo Ducale, 24 aprile - 13 settembre 2026, organizzata da MetaMorfosi Eventi, con Fondazione Mimmo Rotella e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura)
Monet a Venezia. Ediz. italiana e inglese Elena Marchetti (Electa)
Il volume a cura di Elena Marchetti raccoglie i saggi e le lezioni della masterclass tenutasi a giugno 2025 e promossa dalla Fondazione Muse...
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