T.A.Z. Weblog Party

un nuovo "territorio mentale", che elude le normali strutture di controllo sociale

giovedì 26 marzo 2026

21 MARZO 2026 - FRANCAVILLA FONTANA (BR) - APRE I BATTENTI LA MOSTRA "BAROCCO E NEOBAROCCO"

 

PRIMA NAZIONALE CON ALBERTO CASIRAGHY E DONATO DI POCE OGGI alla Biblioteca Ostinata di Milano

 LECCE/MILANO, marzo  2026 – I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno annunciano l'uscita di "ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia", l’opera definitiva firmata dal critico e poeta Donato Di Poce dedicata a uno dei personaggi più eccentrici e amati del panorama culturale italiano. Il libro esplora l'officina creativa di Alberto Casiraghy a Osnago, definita un "luogo magico di produzione di felicità". Casiraghy, pittore, editore, liutaio e aforista, è il creatore delle celebri edizioni Pulcinoelefante: libretti rari prodotti giornalmente con caratteri mobili su carta pregiata, diventati oggetto di culto per collezionisti di tutto il mondo. Il volume approfondisce il legame artistico e umano tra Casiraghy e Alda Merini, un sodalizio durato diciotto anni che ha dato vita a ben 1.189 titoli, rendendo Casiraghy il "vero editore" della poetessa dei Navigli. Attraverso un ricco album fotografico e analisi critiche originali, Di Poce svela un artista che vive "nel segno della polisemia e dell'empatia con il mondo". "Alberto è un Principe innamorato della poesia e dell’Immaginazione", commenta l'autore Donato Di Poce nel volume. "Ai suoi libri devo eterna gratitudine: sono stati per me dei dispositivi salvavita all'inizio del mio percorso". Il testo arriva in un momento di grande rilancio per l’opera di Casiraghy, dopo che il Comune di Milano ha acquisito il suo prezioso archivio di quasi undicimila titoli, ora conservato a Casa Boschi Di Stefano. L’appuntamento (PRIMA NAZIONALE) con l’intervento del curatore del volume Donato Di Poce e di Alberto Casiraghy è previsto per OGGI 26 marzo 2026 ore 18,00 presso la Biblioteca Ostinata, a Milano in via Osti 6,

“Non capita spesso che un Pittore sia anche Musicista, Editore, Scrittore, Poeta e Aforista, ma Alberto Casiraghy è soprattutto un poeta dell’Arte e della vita, una felice e rara eccezione essendo infatti il creatore delle famose edizioni Pulcinoelefante, (libri rari in 33 copie con incisioni, disegni, collages 9 originali di artisti e una poesia o un aforisma), scrittore di splendidi aforismi, suonatore di Liuto ma soprattutto pittore, disegnatore, inventore di sogni; un Peter Pan della creatività; un personaggio in cui rivive l’anima di Savinio, Topor, Munari, Melotti, Scheiwiller, Rodari, Flaiano, Baj e la sua amata amica Alda Merini. In breve un Artista sperimentatore ed esploratore dell’invisibile a tutto tondo, ma anche un poeta francescano amante dell’uomo, della natura, dei libri e degli animali.” (dall’introduzione di Donato Di Poce)

Alberto Casiraghy, nato a Osnago nel 1952, è una presenza forse unica nel panorama editoriale italiano. I suoi libri sono stampati con caratteri mobili Bodoni su pregiata carta Hahnemühle. Ha pubblicato numerose raccolte di poesie e aforismi. La sua casa editrice “Pulcinoelefante” è conosciuta e amata dai più raffinati cultori dell’editoria. Sono numerosissimi i titoli pubblicati ad oggi, che Alberto sforna periodicamente come il pane. “Fa il panettiere degli editori. “E’ l’unico che stampi in giornata” ha detto di lui l’editore Vanni Scheiwiller. Numerosi gli autori passati nella sua officina. Fra i tanti: Allen Ginsberg, Bruno Munari, Ettore Sottsass, Enrico Baj, Sebastiano Vassalli, Roberto Cerati, Maurizio Cattelan, Gillo Dorfles, Silvio Soldini, Ulisse Casartelli, Massimo Arrigoni, Luigi Mariani, Luciano Ragozzino, Arturo Schwarz, Sergio Dangelo, Donato Di Poce e in testa a tutti per numero di edizioni e qualità Alda Merini. Ha esposto i suoi Libri d’Arte oltre che in tutta Italia dalla Val d’Aosta alla Sardegna, a New York, all’Indiana University di Bloomington, a Berlino, a Tokyo. In occasione dei trent’anni di Pulcinoelefante è stata organizzata una mostra presso la Fondazione Cariplo di Milano, poi presso la casa di Ludovico Ariosto a Ferrara e ancora a Lisbona, Porto e Coimbra

Donato Di Poce, ama definirsi autoironicamente, “un ex poeta che gioca a scacchi per spaventare i critici”. Nato a Sora - FR - nel 1958, residente dal 1982 a Milano. Poeta, Critico d’Arte, Scrittore di Poesismi, Fotografo, Studioso del Rinascimento e dell’Architettura Contemporanea. Artista poliedrico, innovativo ed ironico, dotato di grande umanità, e CreAttività. Ha al suo attivo oltre 45 libri pubblicati (tradotti anche in Inglese, Arabo, Rumeno, Esperanto e Spagnolo), 20 ebook e 40 libri d’arte Pulcinoelefante. Dal 1998 è teorico, promotore e collezionista di Taccuini d’Artista. Ha realizzato ©L’Archivio Internazionale TACCUINI D’ARTISTA e Poetry Box di Donato Di Poce, progetto espositivo itinerante.

 

Il libro lo trovate nella sezione blog del sito della casa editrice i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/

Mail – iquadernidelbardoed@libero.it





Perugia e Deruta quest'anno celebrano la Pasqua d'Artista

 

martedì 24 marzo 2026

Il culto della acque in Sardegna. Architetture, simbologia e miti dai templi a pozzo alle fonti-The cult of waters in Sardinia. Ediz. bilingue di Giulio Concu, a cura di Demis Murgia e con le illustrazioni di Luca Podda (Imago)

 Il culto delle acque in Sardegna è unico in tutto il Mediterraneo per la magnificenza delle architetture, dai templi a pozzo alle fonti, dai templi a mégaron alle rotonde con bacile. Un culto grandioso che durò dall'Età del bronzo recente alla Prima età del ferro e che si adattò nel tempo cambiando volto e divinità: dalla Dea Madre a Maimone, dagli antenati-eroi ai rituali delle acque praticati spesso all'interno dei villaggi-santuario. Con testi e immagini accattivanti il volume offre una panoramica del culto attraverso l'analisi delle strutture, dei miti, dei riti e della simbologia arcana degli antichi monumenti




sabato 21 marzo 2026

COLTRE UMANA di Vivian Ley (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

 Coltre Umana di Vivian Ley non è una semplice raccolta di poesie, ma un atto di resistenza vitale. Attraverso una parola che si fa suono e visione onirica, l'autrice esplora gli abissi della "buia specie", offrendo una visione cruda e disincantata dell'esistenza. Dalle ferite dell'abbandono alla riscoperta di una femminilità potente e consapevole, ogni verso è un frammento di carne che vibra, un movimento corporeo che sfida il silenzio. Un viaggio mistico tra "altari plumbei" e "alcove di pianto", dove la sofferenza non cerca consolazione, ma diventa lo strumento per una liberazione definitiva.

L'opera narrativa, poetica e drammaturgica, di quest'autrice nasce per risarcire e difendere tutte le donne rinnegate, oltraggiate, e offese


Olbia, “Narami” chiude all’Archivio Mario Cervo tra arte e storie di artisti

 

venerdì 20 marzo 2026

Raymond Saunders: Notes from LA / David Zwirner Los Angeles

 

I "Barbari" della Poesia invadono OGGI Como: il Poetry Slam celebra la Giornata Mondiale della Poesia

Non è una semplice lettura di versi, è un’invasione pacifica, forte, energica, altamente performativa, che restituisce alla parola la sua natura più autentica e "mordente". In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, La Casa della Poesia di Como ODV scuote il tranquillo panorama culturale comasco presentando l’antologia "Arrivano i Barbari", curata dalla redazione del Corriere della Sera ed edita da Solferino.

L’appuntamento con questa "orda" poetica è fissato per venerdì 20 marzo alle ore 18:30, presso la Libreria La Ciurma (viale Lecco, 83, Como).

Una sfida all'ultimo verso

Il cuore dell'evento sarà il Poetry Slam, un format democratico nato a Chicago negli anni '80 dalla mente di Marc Kelly Smith. Non aspettatevi metafore oscure o silenzi reverenziali: qui il testo e la performance hanno lo stesso peso. Le regole sono ferree e cariche di adrenalina:

Solo voce e gestualità: vietati musica, costumi o oggetti di scena. / Tre minuti di tempo: ogni secondo in più comporta una penalità. / Giuria Popolare: è il pubblico a decretare il vincitore, abbattendo ogni barriera tra artista e spettatore.

Protagonisti della serata insieme a Laura Garavaglia e Jalisco Pineda Vazquez  saranno due pesi massimi della scena nazionale: Davide Passoni e Simone Savogin. Quest’ultimo, veterano del genere e già finalista a Italia’s Got Talent, pionieri della poesia “barbarica” che hanno portato questa “disciplina per versi “ a Como fin dalle sue origini partecipando al Festival Europa in Versi organizzato e promosso dalla Casa della Poesia di Como .

Laura Garavaglia (Presidente de La Casa della Poesia di Como) e Stefano Donno (Vice Presidente) dichiarano: "Abbiamo scelto di chiamare questi due poeti'Barbari' perché, come suggeriva Baricco o la celebre poesia di Kavafis, rappresentano una forza nuova che non chiede permesso. In un momento storico che sembra aver perso il proprio ritmo, questa antologia edita da Solferino, e il format dello Slam si impongono come un’opera necessaria. È il manifesto di una generazione che riporta la poesia in piazza, trasformando il tormento esistenziale e l'urgenza sociale — dalla violenza di genere al degrado ambientale — in un coro collettivo che non può più essere ignorato. La poesia oggi deve tornare a essere un ponte tra il contingente e l’eterno, capace di mordere l'attualità e scavare nell'animo umano con un'energia positiva e travolgente."

INFO E CONTATTI

  • Evento: Presentazione antologia "Arrivano i Barbari"
  • Dove: Libreria La Ciurma, Viale Lecco 83, Como
  • Quando: Venerdì 20 marzo, ore 18:30
  • Intervengono: Laura Garavaglia e Jalisco Pineda Vazquez
  • Performer: Davide Passoni e Simone Savogin

·        Ingresso libero -  prenotazioni al  link 

https://www.eventbrite.com/e/biglietti-presentazione-arrivano-i-barbari-voci-dal-poetry-slam-1984267941829?aff=oddtdtcreator  

·        o scrivendo alla mail: amministrazionelaciurma@gmail.com 





venerdì 13 marzo 2026

Mark Rothko. Dentro l'opera di Christopher Rothko (Marsilio Arte)

 Forte di una conoscenza intima delle opere di Mark Rothko, Christopher Rothko, il più giovane dei figli dell’artista, ci conduce in un’esplorazione profonda e rigorosa dell’universo pittorico del padre. Senza indulgere nel pettegolezzo o nelle semplificazioni biografiche, l’autore sceglie di ascoltare le opere stesse, lasciando che siano loro a parlare. Il libro raccoglie diciotto saggi scritti nell’arco di oltre dieci anni, nati in contesti diversi ma presentati con coerenza e unità. Attraverso questi testi l’autore osserva da vicino il corpus artistico di Rothko indagandone la straordinaria capacità di creare un legame profondo con l’osservatore mediante forma, colore e dimensione. Il libro, nella traduzione italiana di Marco Cianchi, dedica ampio spazio alle celebri commissioni per la Rothko Chapel di Houston e per i murali del Seagram Building di New York, ma tratta anche aspetti meno noti e spesso sottovalutati del lavoro dell’artista, tra cui una nuova lettura della produzione più tarda dei Neri e Grigi e del vasto corpus su carta





MILANO (ITALIA)