T.A.Z. Weblog Party
mercoledì 31 gennaio 2024
A cavallo di un manico di scopa. Le radici della forma artistica di Ernst H. Gombrich (Mimesis)
Un semplice giocattolo, una testa di cavallo infilata su un bastone o un manico di scopa, fa da filo conduttore a questa raccolta di saggi sull’arte di Ernst H. Gombrich. Anche se il cavalluccio è protagonista di uno solo di questi studi, esso diventa sintomatico di un modo di elaborare la teoria dell’arte che lega l’osservazione iniziale su un singolo oggetto a una lunga serie di meditazioni sempre più ampie, e al tempo stesso sempre più specifiche, sulla teoria dell’arte. Collocando al centro delle meditazioni singoli oggetti/pretesti, Gombrich tesse una fitta rete di analogie e relazioni tra discipline diverse mostrando, oltre alle consuetudini della produzione artistica e alle specificità della teoria dell’arte, l’importanza di un approccio ampio e multidisciplinare.
martedì 30 gennaio 2024
UN NUOVO PERCORSO DI REALTÀ AUMENTATA NEL MUSEO DELLA CERAMICA DI CUTROFIANO
Nel Museo della Ceramica e Biblioteca di Cutrofiano, continuano le attività ideate per rendere la struttura di Piazza Municipio sempre più accessibile con azioni mirate per migliorare spazio e allestimenti, servizi educativi e comunicazione. Mercoledì 31 gennaio dalle 17:30 alle 19, insieme ad AVR Lab, impresa spin-off dell’Università del Salento, sarà inaugurato il secondo dispositivo digitale che consentirà di fruire della collezione in un modo diverso, nuovo e più interattivo. Il Museo della Ceramica ha il compito di tutelare e tramandare non solo le tecniche di lavorazione, ma anche i gesti che un ceramista effettua durante la modellazione di un manufatto ceramico con tecniche tradizionali. Per questo è stata progettata una soluzione ad hoc: un’applicazione di Realtà Aumentata, fruibile attraverso uno schermo interattivo. L’applicazione è in grado di tracciare l’utente nello spazio e di guidarlo nell’apprendere in maniera interattiva sia le tecniche di lavorazione di un manufatto ceramico, sia i gesti atti a modellare un oggetto, in questo caso virtuale. Si tratta di un serious game che punta sulla simulazione per attivare la curiosità del visitatore su questo importante aspetto del patrimonio. Proseguono anche le rassegne mensili: “English for beginners”, corso di inglese per principianti con Janice (martedì alle 10), "Yoga al museo" con Ticia (mercoledì 17 alle 10:15 - costo 10 euro), “Knit tea – Tessere in biblioteca”, incontri di condivisione saperi e tecniche (mercoledì alle 18), “My fairy books”, laboratorio di lettura per bambini di età prescolare (sabato dalle 10 alle 12). Attività ed eventi sono promossi da un partenariato guidato da 34° Fuso Aps in collaborazione con il Comune di Cutrofiano, è stato finanziato dal Ministero della Cultura e approvato nell’ambito dell'avviso pubblico Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura. Info museobibliotecacutrofiano@
lunedì 29 gennaio 2024
Pinocchio la materia dell'incanto - personale di Veronica Menghi alla Galleria Previtali
L’humus culturale di Veronica Menghi — derivatole dal padre Roberto Menghi, grande architetto e artista anch’egli — le conferisce quella “calma espressiva, che ogni attento osservatore può rilevare come si faccia incantevole in ogni quadro, ogni incisione, ogni ceramica o disegno".
Jean Blanchaert
La sua tecnica pittorica consente di “velare in forma leggera visioni ed emozioni recenti, dunque di stabilire dei sipari della memoria in coincidenza con una rapida assimilazione dell’immediato.”
Rossana Bossaglia
...“Si tratta [...] di raccogliere sulla superficie sentieri che vanno verso l'abisso della coscienza, immagini che parlano dello sfacelo del mondo, desideri di conquistare lo spazio del colore attraverso il sapere artigianale della pittura [...] la percezione diventa ancor più intensa quando entrano in gioco materiali metallici che producono effetti di luce, oppure quando questi frammenti spingono l’immagine verso un senso di deflagrazione.”
Claudio Cerritelli
"Il lavoro di incisioni di Veronica Menghi non ripercorre semplicemente l'iter narrativo della storia di Pinocchio, la sua non è un'illustrazione della fiaba, ma preleva dalla trama epica del racconto dei tornanti cruciali, integralmente depsicologizzati, che assurgono in questa nuova concatenazione al carattere di un ciclo [...] l’incisione, costruita sui frammenti e sugli scarti della rappresentazione non manifesta la storia di Pinocchio nelle sue scansioni esistenziali, ma dà luogo ad una selezione particolare, il cui denominatore comune è quello del motivo delle metamorfosi delle maschere. La maschera della menzogna, dell’illusione, del buon ordine, della falsa integrazione, ma anche la maschera della dissipazione, della violenza, dell’intrigo e del godimento.”
Massimo Recalcati
Testi tratti da Autobiografia di un burattino. Poesie di Giacomo Trinci I
domenica 28 gennaio 2024
sabato 27 gennaio 2024
Juergen Teller i need to live
27 gennaio – 1 aprile 2024
Informazioni
Juergen Teller
venerdì 26 gennaio 2024
giovedì 25 gennaio 2024
VENERDÌ 26 GENNAIO A LEVERANO LA STAGIONE PER UN TEATRO UMANO DEL PROGETTO TEATRI DEL NORD SALENTO PROSEGUE CON LO SPETTACOLO COPENHAGEN
Venerdì 26 gennaio (ore 20:45 - ingresso 10/8 euro) al Teatro Comunale di Leverano con Copenhagen di Michael Frayn prosegue Per un teatro umano, stagione di teatro e danza del progetto Teatri del nord Salento. Lo spettacolo dello scrittore e drammaturgo britannico è forse l’archetipo del teatro di argomento scientifico. Con le sue mille e più repliche solo tra National Theatre e West End nella prima produzione a Londra, e le più di trecento a Broadway, è la dimostrazione di come si possa affascinare il pubblico parlando di scienza anche a teatro, con apparente semplicità. A Leverano la celebre piece sarà proposta nella produzione firmata dall'Università del Salento con Ura Teatro con Fabrizio Pugliese, Silvia Lodi e Riccardo Lanzarone per la regia di Fabrizio Saccomanno. Copenhagen narra dell’incontro tra Niels Bohr e Werner Heisenberg, due dei massimi fisici del secolo scorso e tra i fondatori della meccanica quantistica, avvenuto nel pieno della Seconda Guerra Mondiale. L’incontro è ritenuto un ‘mistero’ storico: i due, pur essendo stati maestro e allievo e collaboratori strettissimi, appartenevano a nazioni in guerra che cominciavano a rendersi conto che da scoperte apparentemente solo teoriche si sarebbero potute costruire armi decisive. Bohr e Heisenberg non hanno mai chiarito cosa si fossero detti, e Frayn prende l’episodio come spunto di una narrazione a tre che sembra quasi una ricerca scientifica e tratta di fisica, di etica e di amicizia. La BBC ne ha fatto un film con Daniel Craig e Stephen Rea. La stagione teatrale Per un teatro umano è organizzata nell'ambito dei Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Blablabla, con il sostegno di Regione Puglia, i Comuni di Trepuzzi, Campi Salentina, Guagnano, Leverano, Novoli. Info e prenotazioni 3208607996 | 3207087223 | 3403129308 - www.facebook.com/
mercoledì 24 gennaio 2024
LA RASSEGNA CI VUOLE UN FIORE - FAMIGLIE A TEATRO PROSEGUE A TREPUZZI CON CENTO CENERENTOLE DI INQUANTO TEATRO
Prosegue la rassegna Ci vuole un fiore - famiglie a teatro promossa da Factory Compagnia Transadriatica nel progetto Teatri del nord Salento. Domenica 28 gennaio (ore 17:45 - ingresso 8/6 euro) l’Auditorium Zona Santi – BlaBlaBla di Trepuzzi ospita il laboratorio|spettacolo Cento cenerentole della fiorentina inQuanto teatro con Ava Hangar (Riccardo Massidda) e Andrea Falcone (autore di testi e progetto) per la regia di Giacomo Bogani (dagli 8 anni). Prima di finire in un libro, le fiabe erano ovunque. Non una, ma cento, mille Cenerentole, quante erano le versioni della storia raccontate da Perrault e da Basile, dai fratelli Grimm e da migliaia di nonne, libri, canzoni, bambini e bambine. Tutte quelle versioni non sono dimenticate, ma tornano protagoniste insieme alle domande che le hanno fatte nascere. Che cos’è che ci imprigiona? E cosa desideriamo di più? In questo appuntamento, a metà strada tra lo spettacolo e il laboratorio di narrazione la narratrice, l’artista Drag e autrice Ava Hangar (Riccardo Massidda), insieme all’autore di testi per bambini Andrea Falcone, condurrà il pubblico in un dialogo divertente e coloratissimo, per dar voce a nuove versioni della storia, nuovi desideri, nuovi lieti fini. Bambine e bambini saranno stimolati a dare risposte, inventare nomi, dare voce ai propri pensieri. Perché tutte, e tutti, abbiamo una fiaba da narrare, e tutte e tutti abbiamo diritto a sentirci protagonisti.
martedì 23 gennaio 2024
TRIENNALE MILANO - OPEN CALL per Milano Arch Week 2024 – Sesta edizione
Termine per l’invio delle proposte: 3 marzo 2024
Triennale Milano e Politecnico di Milano lanciano una open call per la Milano Arch Week 2024, che si terrà dal 21 al 26 maggio 2024, volta a raccogliere proposte di iniziative e idee per catalizzare e mettere in rete le diverse realtà attive sul territorio e favorire il coinvolgimento di luoghi e persone in modo più capillare.
La call intende allargare i confini di Milano Arch Week, spingendola anche al di fuori delle sue sedi storiche – il patio del Politecnico di Milano, gli spazi e il giardino di Triennale Milano – e attivando altre venue diffuse nella città, fino a toccare i quartieri più esterni o meno battuti, collaborando con le istituzioni e le associazioni locali. La manifestazione intende creare uno spazio di racconto e riflessione aperto alle tante iniziative che queste realtà portano avanti nei propri territori di riferimento. La call si rivolge a tutti coloro che desiderano contribuire a un dialogo attivo sul territorio: cittadini attivi, istituzioni, associazioni e realtà locali, cooperative, ricercatori, artisti, professionisti, gruppi studenteschi, studi di progettazione.
Il programma della sesta edizione di Milano Arch Week non vuole quindi raggiungere solo i cittadini già interessati ai temi dell’architettura e della città, ma vuole ampliarsi significativamente coinvolgendo gli abitanti dei quartieri e diversi tipi di pubblico. In continuità con le riflessioni avviate nel corso della scorsa edizione, dedicata al tema delle periferie e ampiamente diffusa sul territorio, Milano Arch Week 2024 Weak Architecture, curata da Nina Bassoli, curatrice per Architettura, rigenerazione urbana, città di Triennale Milano, e da Matteo Ruta, docente del Politecnico di Milano, si propone come momento di riattivazione sociale e culturale delle energie della città per indagare a fondo il potere abilitante dell’architettura. Raccogliendo le proposte di associazioni, progettisti, cittadini attivi, organizzazioni locali, che perverranno tramite questa open call, la manifestazione allargherà il suo programma fino a toccare diversi quartieri della città: un megafono diffuso in grado di dar voce a realtà, comunità, desideri e aspirazioni apparentemente marginali o per così dire “deboli”, che per una settimana saranno invece gli indiscussi protagonisti.
Tra i temi trattati nell’edizione di quest’anno, implicito è l’omaggio a due maestri recentemente scomparsi: Gianni Vattimo, filosofo del Pensiero debole e Andrea Branzi, progettista di una Modernità debole e diffusa. Weak Architecture vuole indagare le possibilità presenti in quell’“insieme infinito di “piccole cose’” che è la città. Interrogando con dolcezza le sue fragilità, emergeranno prospettive per guardare la città e le città con occhi nuovi. Verranno ascoltate le voci attive di nuove comunità, seguiti i percorsi inediti tracciati da guide di eccezione, sovvertendo il punto di vista di fronte alle realtà più consolidate, in breve, verranno indagate le ragioni per cui l’architettura può essere il seme del cambiamento.
La scadenza per la presentazione delle proposte è il 3 marzo 2024. Il bando di partecipazione è disponibile sul sito di Triennale Milano.
Milano Arch Week
Milano Arch Week è un festival internazionale dedicato all'architettura, alle trasformazioni urbane e al futuro delle città, promosso da Comune di Milano, Politecnico di Milano, Triennale Milano, con la direzione artistica di Stefano Boeri. L’evento, nato nel 2017 e giunto alla sua sesta edizione, si è contraddistinto da sempre nel proporre una serie di iniziative e incontri, con formati e nature diverse, diffusi in tutta la città. L’idea è sempre stata quella di dar voce a differenti realtà, locali e internazionali, grandi e piccole, presentando soluzioni e progetti già realizzati, insieme a momenti di confronto, dibattito e riflessione.
Laura Montuschi: Corpi d'Angoscia
LAURA MONTUSCHI - Corpi D'Angoscia
L’utilizzo di una tavolozza digitale consente una rapida annotazione di stati d’animo e permette una serie infinita di ripensamenti formali e cromatici. E nelle opere dell’artista, di forte impatto emotivo e dai contrasti intensi, spesso prevalgono il rosso e nero, accostamento che enfatizza il tema del conflitto.
Parlare del dolore, del proprio tormento interiore attraverso le immagini: questo è l’intento di Laura Montuschi. I corpi sono frammenti, fantasmi, abitano il vuoto e gridano la propria presenza. E se le parole non bastano più per esprimere il proprio stato d’animo, ecco che la rappresentazione del vissuto dà l’esatto contorno a ciò che non si vede ma si sente, e permette di tenere insieme un mondo che alle volte sembra andare in pezzi.
Corpi scomposti, corpi che trovano rifugio, corpi che mostrano l’impatto dell’assalto alla vita, di un peso che altera i movimenti, corpi d’angoscia, l’angoscia come momento critico, ma che apre anche al bisogno di senso dello spirito umano. A metà tra scheletro e carne, le creature di Laura si prestano a molteplici letture. E quindi non solo sgomento di fronte ai propri limiti e ai rischi di un vuoto esistenziale, ma un desiderio vitale che alterna Eros a Thanatos, e rivela una grande energia creativa che anela al suo completamento. E poi ci sono ferite, quelle che si vedono e quelle invisibili, che sanguinano dall’interno, che cercano non solo parole per essere comprese, ma anche immagini per chi ha il coraggio di guardare nelle voragini dell’esistenza. Le figure di Laura dalla carica surreale e onirica, non descrivono, ma si presentano, si affacciano e poi si nascondono, hanno mille occhi per vedere in più direzioni.
In tutto questo affannarsi, resiste chi trasforma tutto il dolore in creazione, chi sublima l’angoscia in potere creativo, chi risponde a quella sottile violenza che penetra nel quotidiano, anche attraverso i media, mediante il confronto con i propri “fantasmi”, cosi che tutto lo spavento possa trovare riparo, ascolto. E queste opere, hanno il fascino dell’inizio, affermano la volontà di esistere.
PROSEGUE LA STAGIONE "UNICA FUORIBORDO" DI NASCA - IL TEATRO A LECCE: VENERDÌ 26 GENNAIO IN SCENA "DISCORSO SUL MITO - IL RITORNO DI ULISSE IN PATRIA" CON VITTORIO CONTINELLI.
Prosegue Unica - Fuoribordo, seconda stagione per il pubblico di tutte le età di teatro, musica, danza, mostre, laboratori, incontri di Nasca - Il teatro a Lecce, realizzata con la direzione artistica di Ippolito Chiarello e Barbara Toma, con il sostegno dell'amministrazione comunale e della Fondazione AMI - Alta Mane Italia e in collaborazione con numerose realtà del territorio. Venerdì 26 gennaio (ore 20:30 - ingresso con contributo associativo - info 3474741759 - nasca@ippolitochiarello.it) in scena Discorso sul mito - Il ritorno di Ulisse in patria dell'associazione culturale Sidera. Il progetto di Vittorio Continelli racconta passioni, sentimenti, avventure, disavventure, amori e metamorfosi di dèi e uomini. Un solo attore mette in scena una serie di racconti incentrati sulle vicende della mitologia classica restituendo uno sguardo talvolta impietoso, talvolta divertito sull’umanità e sul presente. Ognuno può riconoscersi nei sentimenti e nelle azioni dei protagonisti delle storie – dèi ed eroi ma non solo. Discorso sul Mito ci racconta tutti così come siamo: coraggiosi e codardi allo stesso tempo, avventurieri e vittime delle nostre più intime paure. È il racconto dell’umanità attraverso il filtro di storie antichissime. Ognuno può ritrovare se stesso nelle vicende di Orfeo o in quelle di Euridice, ognuno può immaginare di essere Zeus o una delle sue vittime. A Nasca l'autore, attore e regista pugliese racconta la storia di Ulisse. La storia di un uomo che ama raccontare storie e che finge di essere chiunque pur di salvare la pelle: Odisseo, Ulisse, Nessuno. Un uomo che dopo aver perso ogni cosa si destreggia tra infinite contrarietà. Per molti l’Odissea è la storia delle storie, il primo racconto importante imparato e il suo protagonista l’eroe per antonomasia. Ma l’Odissea è anche il poema di Penelope, di Telemaco e di tutte le altre figure che lo abitano. Il ritorno di Ulisse in patria cerca di restituire un frammento di ognuna di loro.
A febbraio spazio a 3D - Dance development days, rassegna di danza e musica dedicata all’ improvvisazione con la direzione artistica Barbara Toma (da venerdì 9 a domenica 11) e allo spettacolo Evelina vien dal mare (domenica 25 - ore 18) di e con Elisabetta Aloia. A marzo appuntamento con Orlando furiosamente solo rotolando di Armamaxa teatro con Enrico Messina (venerdì 8 - ore 20:30), l'Ecologico film fest con la direzione artistica di Roberto Quarta con la mostra Questo non è un poster a cura della Casa per la vita Artemide (da giovedì 14 a domenica 17) e Oliver Twist di e con Angela De Gaetano, liberamente ispirato al romanzo di Charles Dickens (venerdì 22 - ore 20:30). Ad aprile la proiezione del documentario Il cerchio, scritto e diretto da Sophie Chiarello, vincitore del David di Donatello 2023 (domenica 7 - ore 18) e lo spettacolo Manzoni senza filtro di e con Manuela De Meo, scritto con la collaborazione di Francesco Niccolini e Roberto Aldorasi (venerdì 26 - ore 20:30). A maggio il cantautore Massimo Donno racconterà e interpreterà l'opera di Pierangelo Bertoli (venerdì 10 - ore 20:30) durante la prima serata di Solitaria, concorso per progetti teatrali in fieri (venerdì 10/domenica 12). Saranno presentati al pubblico anche i risultati dei percorsi laboratoriali per grandi e piccoli (sabato 18 e domenica 19). Durante i mesi proseguiranno gli incontri e le conversazioni e non mancheranno i live jazz in collaborazione con l'associazione Good Vibes, con la direzione artistica di Marco Bardoscia, e i concerti a cura del Conservatorio di Musica "Tito Schipa". Domenica 26 maggio la festa di Fine stagione con lo spettacolo per famiglie "Storia della liberbici" con Michele Volpi, musica e regali per tutte le socie e i soci.
Dal 2022 il viaggio nomade in giro per il mondo dell'attore, autore e regista Ippolito Chiarello (ideatore del Barbonaggio teatrale) e della sua compagnia Nasca Teatri di Terra, ha trovato una vera casa in via Siracusa 28 nella Zona 167/B del Quartiere Stadio. Nasca è una delle associazioni alle quali, grazie alla collaborazione con il Comune di Lecce, è stato assegnato un immobile al piano terra dei condomini di edilizia residenziale pubblica Arca Sud nella Zona 167/B del capoluogo salentino.
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George Maciunas (Kaunas (Lituania), 1931- Boston, 1978. Lituano trasferitosi in America dopo la guerra e laureatosi in Architettura non e...