OLTRE IL VATE: LE “VITTIME” DI D'ANNUNZIO SI RIPRENDONO LA SCENA A LECCE - La pittrice Paola Scialpi svela il volto segreto delle Muse dannunziane in una mostra-evento alla Fondazione Palmieri in collaborazione con Associazione Horah – Tempio della Pace (Lecce), Edomedia - grafica e pubblicità (Alezio), Pasticceria Danny (Lecce), Scena Muta (Copertino), I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno (Sannicola). Incursioni teatrali e coreutiche a cura di Ivan Raganato e Sophie Guida ("Scena Muta").
LECCE, Settembre 2026
– Per oltre un secolo sono state raccontate come ombre passeggere, malinconiche
ancelle o trofei da esibire per nutrire l'inestinguibile fame creativa di
Gabriele D'Annunzio. Oggi, l'arte contemporanea restituisce loro voce, alterità
e spessore psicologico, sovvertendo una delle narrazioni più radicate del
Novecento letterario italiano.
Dal 26 settembre al 2
ottobre 2026, la suggestiva navata cinquecentesca della Fondazione
Palmieri (Vico dei Sotterranei 23, Lecce) – luogo dalla formidabile eco
simbolica, essendo stato in passato un convento dedicato al
"pentimento" e alla clausura femminile – diventerà l'arena in cui si
consumerà la rivolta visiva dell'esposizione "GABRIELE D'ANNUNZIO …e le
sue MUSE", mostra personale della pittrice salentina Paola Scialpi.
Catalogo edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno con
interventi di Antonio Errico, Lucio Galante, Maurizio Nocera.
Artista di calibro
internazionale e docente di lunga esperienza, Paola Scialpi compie in questo
ciclo di opere un’ardua operazione di "risarcimento". Attraverso un
uso magistrale, materico ed espressionista della tecnica dell'acquerello,
l'artista reinterpreta e corregge le fotografie storiche delle donne che
segnarono l'esistenza del poeta. Sotto le sue pennellate riemergono: la fiera
inespugnabilità della pittrice Tamara de Lempicka (la donna che lo
respinse nelle stanze del Vittoriale); la superba maestà di Eleonora Duse,
privata della stanchezza infertale dal romanzo Il Fuoco per risorgere a
divinità teatrale assoluta; la bellezza rasserenata della diva globale Lina
Cavalieri; la resilienza aristocratica dell’unica, tormentata moglie Maria
Hardouin di Gallese e il fascino glaciale della contessa Natalie De
Goloubeff.
"La sfida,"
si evince dalle note di curatela della mostra, "non era la pedante
fedeltà fisionomica al reperto fotografico in bianco e nero, ma la capacità di
penetrare le vite di quelle donne per farne emergere l'autentica personalità,
liberandole dal peso dell'egemonia maschile."
Il vernissage inaugurale,
previsto per Sabato 26 settembre 2026, non sarà una tradizionale
fruizione statica, ma un rito estetico interdisciplinare. Ad amplificare la
potenza delle tele sarà il vibrante Omaggio a Gabriele D'Annunzio curato
da due eccellenze delle arti performative: il regista e attore Ivan Raganato
e la danzatrice e coreografa Sophie Guida, anime dell'A.S.D. Culturale
Teatrale "Compagnia Teatrale SCENA MUTA". In un perfetto
connubio tra recitazione e movimento, la prosa torrenziale e seduttiva evocata
da Raganato si scontrerà con le geometrie coreutiche della Guida, dando forma
fisica all'inquietudine, al tormento e, infine, all'indipendenza emotiva delle
muse dannunziane.
L’ingresso è libero e
aperto a tutta la cittadinanza.
Coordinate Sintetiche
dell'Evento:
- Titolo Esposizione:
CRONACHE DANNUNZIANE …. IL FUOCO E LA CARNE! Le donne di GABRIELE
D'ANNUNZIO– Personale di Paola Scialpi
- Date e Orari:
26 Settembre 2026 – 2 Ottobre 2026
- Location:
Fondazione Palmieri, Vico dei Sotterranei 23 (Ex Chiesa di San
Sebastiano), Lecce
- Evento Inaugurale:
Vernissage multidisciplinare con performance teatrale di "Scena
Muta"
- Accessibilità:
Ingresso Libero
- Catalogo :
I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
Informazioni Biografiche
Paola Scialpi:
Nata a Sannicola (LE) nel 1951, già docente presso il Liceo Artistico di Lecce.
Con oltre quattro decenni di mostre internazionali e sperimentazioni cromatiche
audaci (dai cicli "Tracce di quotidianità" all’innovativa sottrazione
della mostra "0.15"), è considerata una delle firme più autorevoli e
storicizzate dell'arte pugliese contemporanea.
Scena Muta:
Istituita nel 1990 da Ivan Raganato, la compagnia sviluppa progetti di
avanguardia teatrale e formazione coreutica a Copertino (LE), distinguendosi
per la rigorosa contaminazione dei linguaggi scenici.
INFO FONDAZIONE PALMIERI
https://fondazionepalmieri.it/contatti/
Per chi volesse sentire
l’artista Paola Scialpi mail – paolascialpi@gmail.com

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