La guida dedicata al Museo di San Marco rappresenta un prezioso strumento per tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla conoscenza di uno dei luoghi più suggestivi e spiritualmente intensi del Rinascimento italiano, fondamentale per la storia artistica e culturale di Firenze. Fondato dalla Congregazione Silvestrina, il complesso venne profondamente rinnovato nel XV secolo da Michelozzo per volontà di Cosimo il Vecchio, divenendo avamposto cittadino dei domenicani osservanti. A quest'ordine appartenne Fra Giovanni da Fiesole, noto come Beato Angelico, assoluto protagonista della decorazione quattrocentesca del convento, cui si devono prove pittoriche tra le più alte della cultura figurativa del tempo. Accanto alla sua figura ineludibile e ai suoi capolavori, il lettore potrà scoprire anche la ricchezza delle altre collezioni qui custodite: il suggestivo Museo lapidario, le opere di Fra Bartolomeo, di Ridolfo del Ghirlandaio, della pittrice suor Plautilla Nelli, anch'essa domenicana, e i preziosi codici miniati della biblioteca. Grazie ai testi di Elisabetta Berti e Marco Mozzo, unitamente a un ricco apparato illustrativo, questa guida accompagna il lettore alla scoperta del Museo di San Marco così come si presenta oggi, alle soglie del terzo millennio: un luogo vivo, capace di coniugare la memoria del suo passato con la vitalità del presente
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un nuovo "territorio mentale", che elude le normali strutture di controllo sociale
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