Forte di una conoscenza intima delle opere di Mark Rothko, Christopher Rothko, il più giovane dei figli dell’artista, ci conduce in un’esplorazione profonda e rigorosa dell’universo pittorico del padre. Senza indulgere nel pettegolezzo o nelle semplificazioni biografiche, l’autore sceglie di ascoltare le opere stesse, lasciando che siano loro a parlare. Il libro raccoglie diciotto saggi scritti nell’arco di oltre dieci anni, nati in contesti diversi ma presentati con coerenza e unità. Attraverso questi testi l’autore osserva da vicino il corpus artistico di Rothko indagandone la straordinaria capacità di creare un legame profondo con l’osservatore mediante forma, colore e dimensione. Il libro, nella traduzione italiana di Marco Cianchi, dedica ampio spazio alle celebri commissioni per la Rothko Chapel di Houston e per i murali del Seagram Building di New York, ma tratta anche aspetti meno noti e spesso sottovalutati del lavoro dell’artista, tra cui una nuova lettura della produzione più tarda dei Neri e Grigi e del vasto corpus su carta
T.A.Z. Weblog Party
un nuovo "territorio mentale", che elude le normali strutture di controllo sociale
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