Gli artisti selezionati per rappresentare l'Italia alla Biennale di Venezia del 2017 sono tre: Giorgio Andreotta Calò, Roberto Cuoghi e Adelita Husni-Bey. Si tratta di artisti relativamente giovani, della stessa generazione della curatrice, presenti sulla scena artistica internazionale dagli anni duemila. Le loro opere parlano linguaggi globali ma intimamente legati alla cultura del nostro paese, senza trascurarne l'attuale aspetto cosmopolita. Giorgio Andreotta Calò si occupa di dialoghi fra spazio e gesto artistico, Roberto Cuoghi porta avanti una ricerca intorno alla memoria e al tempo, Adelita Husni-Bey coinvolge il pubblico in pratiche artistiche legate alla storia e al sociale
T.A.Z. Weblog Party
un nuovo "territorio mentale", che elude le normali strutture di controllo sociale
martedì 3 febbraio 2026
lunedì 2 febbraio 2026
Il seme santo. La poetica di Anselm Kiefer. Ediz. illustrata di Massimo Recalcati (Marsilio Arte)
Massimo Recalcati prosegue con questo libro la sua indagine nei territori dell’arte, accostandosi all’opera di Anselm Kiefer in cerca del mistero che consente di mutare la ferita del trauma in poesia, le rovine in un nuovo inizio.
Le tracce sopravvissute alla distruzione e alla catastrofe non possono mai essere cancellate del tutto. Le macerie della storia esigono di essere riscattate nell’avvenire per non lasciare alla morte l’ultima parola. Anche laddove il suo «pungiglione » ha colpito, c’è sempre la possibilità di convertire ciò che resta, come dichiara il profeta Isaia, in un «seme santo». Ritornando all’esperienza di Kiefer bambino che si aggira in un paesaggio devastato dalla Seconda guerra mondiale, Recalcati mostra come il lavoro della memoria non cada mai nel risentimento nostalgico: si sporge in avanti, infondendo una luce nuova su tutto ciò che è già stato ma ancora non smette di iniziare. Si ritrovano qui la genesi del gesto artistico più maturo e i simboli più ricorrenti nelle opere di Kiefer: stratificazione dei segni, trasformazione alchemica, potenza del colore e della materia. Fino a giungere al cuore di una metafisica dell’immanenza, della quale Kiefer è oggi l’artista più significativo
domenica 1 febbraio 2026
Paradiso di Dana Ghetilieri ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Il 2026 non è come ce lo aspettavamo. Dopo una misteriosa battaglia globale, Dana si risveglia in un mondo devastato, diviso tra lande desolate e una Metropoli scintillante governata dal "Cervello Supremo". In questo poema distopico in 33 canti, Dana Ghetilieri ci guida in un viaggio dantesco attraverso le macerie della civiltà moderna.
Dalle "donne-cicogna" in fuga dai contratti di maternità surrogata, ai "detransitioner" pentiti, fino agli "elettrosensibili" rifugiati nei boschi, l'autrice dipinge un affresco impietoso di una società sottomessa al controllo algoritmico e all'ossessione per l'artificiale. Tra visori per la realtà aumentata e crediti sociali, Dana cerca una verità antica: il ritorno alla Natura e alla realtà dei corpi.
Paradiso è un grido di resistenza in versi, una satira pungente contro la tecnocrazia e un inno ecofemminista alla libertà umana. Un'opera visionaria per chi non ha paura di guardare oltre il velo del "progresso" imposto.
Prefazione di Daniela Danna
In copertina un’illustrazione di Valentina Tamburrano
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Il mondo magico. Ediz. illustrata Cecilia Alemani (Marsilio)
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